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Grande successo dell’ACOUSTIC GUITAR VILLAGE a CREMONA, al lavoro per la prossima edizione, 29,30 Settembre -1 ottobre 2017!

28 ottobre 2016
Alessio Ambrosi

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Sono passate 2 settimane dalla tre giorni dell’Acoustic Guitar Village all’interno di Cremona Musica International Exhibitions e, dovuto ad un viaggio immediatamente successivo per visitare l’Holy Grail Guitar Show a Berlino ( a proposito, ci complimentiamo con gli organizzatori e li ringraziamo per la gentile ospitalità), ci accingiamo a scrivere un report e a commentare il riconosciuto successo della manifestazione….
Sono state tre bellissime giornate, terminate tra la soddisfazione ed i sorrisi di tutti i partecipanti: espositori, musicisti, giornalisti, esperti del settore e noi organizzatori, che avevamo il difficile compito di non far rimpiangere i 18 anni di storia dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana.
Si può dire oggi, al termine di questa edizione 2016 a Cremona, che lo scopo è stato sicuramente raggiunto e il viaggio iniziato nel 1998 è continuato senza interruzione.

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Aldilà di facili commenti, non è certo semplice sostituire un contenitore come una fortezza del XV° secolo, l’allestimento degli stand, l’atmosfera che si respirava, la qualità e il numero degli eventi, la varietà dei contatti, degli scambi d’opinione, degli affari che si concludevano sono stati di alto livello, come nelle grandi fiere internazionali del settore.
Proprio l’internazionalità della manifestazione, e la sua ulteriore crescita futura, è uno degli obiettivi che ci poniamo per gli anni a venire. Del resto la presenza di molti liutai e delle grande aziende produttrici, da Martin a Taylor, da Collings a Larrivée, da Eastman a Lowden, da Mayson a Fender, Guild, Lakewood, Acus-sound, Schertler, Bespeco, Shure e via via tutte le altre presenti, ha già nobilitato l’evento fin da questa edizione. Senza contare le tante presenze importanti nei corridoi dell’esposizione, tra titolari delle aziende, collezionisti e esperti del settore americani ed europei, costruttori e liutai in visita per verificare la valenza dell’evento nell’ottica di una futura partecipazione. Ricordiamo a questo proposito un’interessatissima e piacevolmente sorpresa Amalia Ramirez, che si complimentava e ci parlava già della volontà di essere presente nella prossima edizione 2017.

Tutti gli stand hanno partecipato in modo attivo alla riuscita della manifestazione, fornendo punto di riferimento per incontri, relazioni e prove dei vari strumenti esposti. Come non ricordare il bellissimo e ampio stand della Martin Guitars, che continuamente ha offerto performance e seminari di altissimo livello, con la presenza della simpatica e bravissima musicista americana, ambasciatrice Martin, Diane Ponzio.

Di alto livello gli strumenti esposti dai liutai nella speciale area “Vicolo dei Liutai”, appositamente predisposta per loro, sia per contenere i costi dello stand, sia per dare loro uno spazio più riservato e uniforme, con la presenza di artigiani costruttori di chitarre classiche e contemporanee italiani, europei e d’oltre oceano. Con l’esperienza di questa edizione, stiamo già pensando ai miglioramenti per il prossimo anno, che prevederanno più cabine prova degli strumenti e assoluto divieto di usare qualsiasi tipo di amplificazione in quella speciale area.
La cura e l’eleganza nell’allestimento degli stand hanno contribuito non poco a creare un clima ideale in cui muoversi e osservare da vicino le decine e decine di bellissimi strumenti in esposizione; un ringraziamento sentito va alla Fiera di Cremona, alla Direzione e al suo personale, sempre professionale, amichevole e pronto a risolvere qualsiasi problema si potesse creare. Con questo atteggiamento e attitudine da parte di tutti al lavoro e alla cura dei dettagli, sicuramente si otterranno importanti risultati futuri.

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luthiersQuesta cura negli allestimenti si notava inoltre nei due palchi esterni ai padiglioni, che si presentavano al pubblico con bellissime grafiche e fondali e sui quali si sono alternati senza sosta nei tre giorni decine di musicisti solisti e band, composte da chitarristi ed interpreti di altri strumenti acustici, offrendo senza sosta spettacoli molto apprezzati dal pubblico degli appassionati di chitarra, ma anche dai visitatori arrivati per le altre aree espositive della fiera dedicate ai violini e ai pianoforti.

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Una citazione particolare la meritano il concorso per emergenti “New Sounds of Acoustic Music”, dedicato al compianto Stefano Rosso, che ha scoperto e premiato giovani interpreti e band con strumenti offerti dalle aziende Taylor Guitars, Aramini, John Pearse Strings, Kyser capos, Acus-sound, e il 4° Italian Bluegrass Meeting che ha caratterizzato tutta la giornata del sabato. Quest’ultimo è stato un evento indimenticabile: nel giudizio di tutti i partecipanti e del pubblico intervenuto, il miglior Bluegrass Meeting di sempre!

Dalle dieci di mattina alle sette di sera si sono alternate no-stop 18 band sul Live Stage, per un totale di 75 musicisti italiani e stranieri, bravi e pieni di energia, che si sono divertiti ed hanno divertito, finendo la giornata in vari locali di Cremona, dove hanno portato lo stesso entusiasmo e maestria musicale. Il lavoro del coordinatore, il banjista-chitarrista Danilo Cartia, è stato attento e puntuale, a lui va il ringraziamento di noi organizzatori.

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Le tre giornate si sono aperte con l’inizio delle masterclass di liuteria e di didattica per chitarra, condotte rispettivamente dai maestri liutai Pierluigi Panfili, Michael Gurian e Jean Larrivée e dai maestri chitarristi Soig Siberil e Franco Morone. 20 iscritti in totale che per tre giornate intere hanno seguito lezioni di alto livello qualitativo sia nelle tecniche di costruzione degli strumenti e scelte dei legnami, sia nell’approfondimento delle tecniche esecutive. Ovviamente l’esperienza, ormai un appuntamento classico da molti anni e con iscritti presenti da numerose edizioni, avrà il suo svolgimento anche nel 2017. Nel più breve tempo possibile comunicheremo i maestri prescelti per la prossima edizione.
Oltre alla full immersion delle masterclass, altri incontri, seminari e conferenze si sono susseguiti non-stop nella speciale area dedicata all’interno dell’AGV, un’area molto ben arredata e fornita di tutte le necessarie apparecchiature tecniche per il miglior svolgimento degli approfondimenti. E’ difficile segnalare in modo particolare qualcuno dei tanti appuntamenti, dalle conferenze sui lavori di restauro di strumenti antichi alle presentazioni di pubblicazioni didattiche per chitarra, certo il ricordo del seminario di Andy Powers, braccio destro di Bob Taylor alla Taylor Guitars, è ancora vivo: conosce approfonditamente tutti i segreti del Custom Shop della Taylor!

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Chiudiamo questo report dell’AGV di Cremona 2016 con un ringraziamento particolare e con i più sinceri complimenti per Marco Ballestri e Gianfranco Borghi, rispettivamente autore del libro “Wandrè, l’artista della chitarra elettrica” e verniciatore storico di quelle meravigliose chitarre-opere d’arte.
Insieme, con l’aiuto di altri esperti e con un enorme mole di lavoro e passione, hanno allestito e curato quella che secondo il loro giudizio, e quello di molti altri, è stata la migliore esposizione di chitarre Wandrè mai realizzata.
In effetti le 10 vetrine piene di strumenti colorati e dal design unico, sono state meta di tantissimi appassionati, arrivati da ogni dove, per ammirare una collezione per la prima volta così numerosa, con la presenza di tutti i modelli realizzati dal geniale liutaio di Caviagro, Reggio Emilia. E’ stato uno spettacolo indimenticabile!

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Il prossimo anno presenteremo sicuramente qualche altra collezione storica, ormai anche questo è un dovere e un piacere iniziato molti anni fà a Sarzana, che arricchisce i contenuti della manifestazione. Quanti ne presentiamo ogni anno di contenuti, speriamo che questi sforzi e tanto lavoro siano apprezzati!

Concludendo, si può dire che l’Acoustic Guitar Village, nella sua edizione di partenza a Cremona, non ha fatto assolutamente rimpiangere Sarzana ed ha posto le basi per una sicura crescita futura, andando ad occupare un posto di rilievo nelle manifestazioni internazionali del settore. Del resto se vogliamo considerare anche i numeri, che non sono sempre tutto in un evento, ma vanno considerati, 180 musicisti presenti nei vari eventi live, 20 conferenzieri-relatori, 60 espositori negli stand, più di 16.000 presenze di pubblico in tutta la fiera, di cui i visitatori dell’AGV sono una parte molto numerosa, sono dati di gran rilievo e punto di partenza per il prossimo anno.

L’Acoustic Guitar Village è stata senza dubbio la novità colorata, gioiosa, ricca di contenuti e spettacolare di Cremona Musica International Exhibitions 2016, e molto promette per il 2017!

Ecco il link per un filmato di presentazione dell’intera manifestazione Cremona Musica International Exhibitions
https://www.youtube.com/watch?v=oDk4C9QMnhk

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